sabato 9 maggio 2015

Ad ognuno il suo.

A quasi una settimana dall'inizio del torneo una cosa è certa: ognuno di noi ha maturato delle consapevolezze, un proprio punto di vista ed ha avuto modo di conoscere tutti i componenti delle squadre partecipanti. Vi sono, infatti, giocatori dotatati di invidiabili capacità atletiche, giocatori con una notevole forza fisica, veloci, resistenti. Vi sono, anche, giocatori con la pancia da ubriacone, lenti, affaticati ed in versione pensionato che, dopo i primi dieci minuti di corsa, si accascerebbero volentieri a bordo campo e trasferirebbero le proprie volontà in un testamento.


Tuttavia, ciò che i giocatori non sanno è che sono stati osservati, studiati e classificati durante le partite da critici molto seri che hanno valutato ognuno di loro ed hanno potuto trasferire su carta le loro considerazione: le tifose.

Dopo un tavolo tecnico possono, finalmente, dire la loro
Malgrado mancassero in campo quei due “tronchi di pino” di Vincenzo Garzia e Mario Certa, le tifose del Polo Universitario di Trapani hanno cercato, con impegno e devozione, di individuare una serie di giocatori in grado di soddisfare le loro aspettative usando tre diversi indici: bellezza, fisico, prestazione.  ( Ad alcuni vorremmo dire: siate così anche in Università, cortesemente!)

Partiamo dai componenti della TUTTI PAZZI PER YVONNE con il suo affascinante portiere capace di richiamare nelle nostre menti le più remote fantasie fiabesche di un’infanzia alla ricerca del principe azzurro: Gabriele Morrone.  La sua particolare preparazione atletica e le sue grandi capacità da leader hanno segnato i nostri animi ed aumentato la sua media, tuttavia l’apice è stato raggiunto durante il cambio di maglia in campo: 7 pieno.   Se fosse meno timido, molte ragazze tenterebbero di centrare la sua porta!
Il resto dei componenti di questa squadra ci è quasi sconosciuto, motivo per cui invitiamo loro a farsi conoscere. Soprattutto, il ragazzo con le scarpette arancioni che, a nostro parere, parte da 6.

La seconda squadra analizzata è stata la AMICI DELLO ZIO CARLO.
Sebbene, in questo caso, conosciamo tutti i componenti della squadra, la nostra attenzione –senza nulla togliere ai restanti giocatori!- si concentra su due componenti in particolare.  Il primo è Salvatore Abbate, l’uomo dalla carnagione scura e dal fisico asciutto, colui che è in grado di suscitare solo una cosa nelle nostre menti: pizza. Ci chiediamo, infatti, come faccia a mantenersi in forma mangiando pizza a colazione, pranzo e cena –in alternativa al kebab!-. Ad ogni modo, anche a lui diamo un 7 ( nonostante l’invidia!). Il secondo è Roberto Priolo, un misto tra bravura universitaria e presenza fisica, a cui diamo il nostro 8.
( Alcune di noi, si chiedono se faccia realmente Latino Americano, spinte dalla voglia di ballare una bachata con lui.)
( Per paura della fidanzata Carola, abbiamo preferito evitare di commentare Filippo. Ci scusiamo!)

A seguire la GOAL KEEPERS, di cui non conosciamo alcun componente e- prese da senso materno- a cui ci riserviamo solo di dire: “ Che cucciiiioliiii!!!”, e la CERE’S UNITED composta soprattutto da esterni al Polo e su cui non possiamo, al momento, dire nulla. ( Anche in questo caso, temiamo una reazione di Rossana Palermo, nostra amica!)

Dopo una breve pausa, il nostro impegnativo lavoro si è concentrato sulla THE AVENGERS ( Marsalese) che, nonostante il nome, di Thor, Capitan America o Iron Man ha ben poco. ( Per nostra sfortuna!)
Ci siamo concentrate sulla maggior parte dei suoi giocatori, analizzandoli in ogni loro piccolo particolare, cominciando da Fabio Montalto, il dolce della squadra a cui, proprio per la dolcezza che suscita in noi, diamo un 6 pieno seguito da un “Ohhhhh! Ma che dolcinooo!” liberatorio. A seguire, Daniele Pirrone. Nonostante abbia una doppia personalità, universitario di giorno e calciatore di notte, il suo togliere le lenti non lo trasforma in un bel “ SupeVman”, ma il suo fascino da R moscia gli permette di totalizzare un bel 6,5. ( e non un 7, posto il suo darci delle vecchie!)  La nostra attenzione è stata, infine, catturata dall’enologo Christian Tranchida a cui diamo un 7 in fiducia. (Quando ci offri un bicchiere di vino?)

A seguire la GLI AMMINOACIDI ( Quella di scienze biologiche, per chi non l’avesse capito!).
Una squadra, nel complesso, composta da bellocci, a discapito dell’immagine dello scienziato che, di routine, si forma nelle nostre menti. A loro, nel complesso, vorremmo dire che un ripasso di biologia generale sarebbe ben gradito, posto che, dopo averli visti in tenuta sportiva, non ci dispiacerebbe vederli in camice bianco!

Infine, rullo di tamburi, le ultime due squadre, quelle che ci hanno fatte sognare e che ricoprono il podio della nostra personale lista.

Al secondo posto troviamo la MIO FIGLIO POTEVA MORIRE, meritevole di attenzione.
Anche i membri di questa squadra, nel complesso, possono essere definiti bellocci, tuttavia la nostra concentrazione ricade su dei singoli calciatori. Primo fra tutti David Di Bono, il fashion stylist della situazione, colui che, in un secondo, è riuscito a trasformare la sua tenuta sportiva nell’epicentro dell’antisesso, uccidendo ogni nostro ormone. Fortunatamente, il risentimento della tribuna, dinnanzi alla sua maglia infilata nei pantaloncini, è stato prontamente percepito da David che si è adeguato al contesto. Proprio per questa sua voglia di soddisfare le nostre aspettative, diamo lui un bel 7 pieno.
Anche perché, si sa, sto picciotto ci piace. Un nostro “like” va verso Giorgio Barbera, il motociclista capitano della squadra, che ha suscitato in noi la voglia di accudirlo e curarlo – in virtù della nostra sindrome da crocerossine-, posti i suoi dolori muscolari alle gambe che non gli hanno permesso un’eccellente performance.  A lui daremo un 8 solo ad una condizione: un giro in moto.
Sui restanti membri della squadra, ci riserviamo la possibilità di approfondire gli studi.

Infine, il premio come “ Miglior formazione, complimenti alle mamme” va alla A.D. UNE.
Una squadra che più di tutte ha suscitato un certo subbuglio tra i noi. Tutti i membri meritano apprezzamenti, compreso il capitano, Giuseppe Lipari, anche se con questo suo look da barbone, il suo egocentrismo, il suo essere talmente agguerrito da travolgere l’arbitro e la poca prestanza fisica, non ci ha particolarmente conquistate. Ciò nonostante, si sa, il fascino del ribelle fa un po’ gola a tutte. Ecco perché nel complesso diamo lui un 6 pieno. ( La fascia di spugna, proprio, non la digeriamo. Senza quella, un 7 pieno non te l’avrebbe tolto alcuno)
Le nostre energie, a fine serata, si sono concentrate, per lo più su due”Ficus” : Giovanni Vulpetti  ci ammalia con il suo sguardo malizioso e la sua barba ben curata ( a differenza di Lipari). In campo da il meglio di sé e questo spinge la nostra mente ad immaginare situazioni diverse rispetto ad una semplice partitella di calcio( !!!) , ma, nonostante a lui vada il nostro 9, il migliore in assoluto, su cui puntiamo tutti i nostri riflettori,  è Gianni Fontana colui che ha resuscitato i nostri ormoni e tutte le farfalle nello stomaco. Da tutto per la squadra e noi siamo impazienti di capire quando  sarà generoso anche con noi  e si toglierà la maglia a fine partita. A lui il nostro 10 pieno!

Concludiamo con una nota di merito riguardante il signor Carlo Lentini a cui vanno i nostri più sinceri applausi per la tenacia, la devozione e la performance in campo.

Certe dell’impossibilità di poter fare le inviate SKY negli spogliatoi a fine partita, ci riserviamo la possibilità di ordinare, per il prossimo anno, maglietta unicamente di taglia S per risaltare l’aspetto fisico!

Cogliamo l’occasione per: scusarci con Gianluigi Giudice, Alessandro Achille, Mirko Manzella e Roberto Mucaria che sopportano i nostri commenti, in silenzio, dalla tribuna ed a cui faremo i nostri commenti in privato ( Per quelli di Mirko ci affidiamo alla tifosa Serena!);  dispiacerci per l’assenza in campo di Fabio De Martino  che avrebbe, sicuramente, fatto breccia nei nostri cuori con la sua simpatia, la sua altezza e la sua tenuta sportiva ( Anche se ce lo immaginiamo in tenuta da basket!); Dispiacerci per l’assenza in campo di Giorgio Alesi che, con il suo fare da greco acquisito, ci avrebbe spiazzate; Esortare Giano Pecorella ed Enrico Maliza a partecipare al prossimo United champions cup; Ringraziare Davide Marceca per la sua assenza in campo e per averci risparmiate la visione di lui in calzoncini. ( TOP!)


Le tifose Unitrapani ed Alfaomega.

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