sabato 23 maggio 2015

Gli uomini passano, le idee restano.






Ogni anno, da quando sono stata in grado di comprendere, ricordo con dispiacere ciò che è accaduto a Giovanni Falcone, agli uomini della sua scorta e a tutti coloro che in precedenza ma, anche in seguito, hanno combattuto. 
Sì, hanno combattuto, ma non solo contro la mafia; 
hanno combattuto per compiere al meglio il loro mestiere: essere servitori dello Stato, servitori che si sono ritrovati ad essere attaccati dallo stesso "Stato" che avevano giurato di servire.

Ogni volta che rivedo film, documentari e servizi giornalistici che ricordano Falcone e tutte le altre vittime della mafia (e dello Stato!) provo dentro di me un mix di emozioni e sempre una lacrima scende dai miei occhi: in questi momenti mi rendo conto di aver fatto la decisione giusta, cioè quella di studiare giurisprudenza con il sogno, la speranza, la convinzione di diventare anche io un giorno una servitrice dello Stato! Non lo so se sarò all'altezza di questo ruolo ma l'esempio di uomini come Giovanni Falcone mi aiuteranno sicuramente a fare del mio meglio.

Io non dimentico.


#UnitrapanidiceNOallaMAFIA

Simona Pellegrino

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