Siamo finalmente giunti all’attesissima semifinale che ha
visto in campo le migliori quattro squadre del torneo:
GLI AMICI DELLO ZIO
CARLO- GLI AMMINOACIDI ( 7-5)
A.D. UNE – CERE’S
UNITED ( 10-3)
Due partite che hanno tenuto
tutti gli spettatori con il fiato sospeso, divisi nel tifare per una o per
un’altra squadra.
Grandissima, senza ombra di
dubbio, la prestazione della GLI AMICI DELLO ZIO CARLO che con 7 reti ed un
grande possesso di palla, ha vinto la GLI AMMINOACIDI e conquistato il
diretto accesso alla finale -per il primo posto- di giovedì, dove si scontrerà
con la A.D. UNE ,
una squadra forte, coesa e formata da giovani ed intraprendenti ragazzi che con
10 goal ha valicato la preferita CERE’S UNITED.
La tensione era molto alta, soprattutto
tra la nervosa tifoseria che da un lato si è lasciata andare in cori amichevoli
contro la squadra rivale (e qui vorrei evidenziare le capacità da capo ultras
di Simona Pellegrino!!!) e dall’altro, sicuramente perché mossa dalla
delusione, in fischi o critiche contro gli arbitri.
Cogliendo la palla al balzo, ci
terrei a sottolineare la bravura e la serietà dei nostri arbitri che,
nonostante sappiano del livello dilettantistico del torneo, con un’invidiabile
e travolgente simpatia, hanno svolto il loro lavoro al meglio, dimostrandosi
molto tecnici e ben disponibili a dare, sia ai giocatori che agli spettatori,
ogni chiarimento o spiegazione relativamente alle loro decisioni, motivo per
cui vorrei, soprattutto in vista della finale, si evitassero critiche nei loro
confronti o frasi del tipo “ Si sono
venduti la partita” che esulano, senza dubbio, dall’animo della
competizione.
Come vorrei si evitasse l’uso di
un linguaggio scurrile e poco consono in campo, durante il gioco. Giocare in
una squadra significa, anche, avere rispetto degli altri componenti e di chi
assiste alla partita.
Carmelo Cortese, della GLI
AMMINOACIDI e nostro appassionato lettore, commenta così la partita di ieri:
<< Sono molto felice di aver preso parte a questo bel torneo in cui lo
scopo principale, a mio avviso, è quello di divertirsi insieme,
indipendentemente dal ruolo che si ha. Quest’anno abbiamo un’ottima squadra
formata da eccellenti giocatori, nonostante la sconfitta di ieri, per due reti
segnate negli ultimi minuti di gioco, contro degli avversari davvero bravi.
Vorrei fare i miei complimenti al Signor Carlo: è stato straordinario. Mi
auguro, infine, di poter vincere la partita- per il terzo posto- di giovedì e
concludere, in bellezza, questo torneo.>>
Per lui, la redazione, promette
un anno de “ Il Fatterello Universitario”
gratuito e, compreso nella promozione, una risma di carta utilizzabile per
stampare i nostri articoli con cui tappezzerà la sua stanza!
Per la
GLI AMICI DELLO ZIO CARLO, invece, Roberto
Priolo: << Riguardo al torneo in generale, vorrei sottolineare la sana
competitività che l’ha contraddistinto. Raramente, infatti, riesci a trovare palcoscenici
del genere, in grado di mettere al primo posto divertimento e spirito di
congregazione – chiaro è che durante le partite non manca il nervosismo o
qualche fraintendimento, ma fa parte del gioco ed a fine partita ci si stringe
la mano!-. Ieri abbiamo assistito ad una delle partite più belle del torneo,
carica di qualità, grinta e determinazione. La partita era cominciata male per
noi – eravamo sotto di tre reti- ma la caparbietà di ogni singolo giocatore e,
soprattutto, della nostra bandiera, nonché capitano ( lo zio Carlo), ci ha
permesso di rimettere in piedi la partita ed a portare a casa questo risultato.
L’altra squadra finalista è avvisata: qui non si molla nemmeno un
centimetro!>> e conclude con << Si prospetta una grande finale,
sperando che a fare da padrone sia, come al solito, lo spettacolo! –ma su
questo non ho dubbi!->>
Roberto, inoltre, tiene a
confermare alle tifose la sua passione per il ballo latino americano, motivo
per cui esorta le tifose che vogliono ballare una bachata con lui a farsi
avanti!
La seconda partita è stata la più
ricca di tensioni e di commenti, tra cui l’indimenticabile “ Noi siamo delle bestie, se non ci da la
palla ci ammazziamo” di Giuseppe Lipari, il comico protagonista indiscusso
del torneo, colui che, durante il riscaldamento, credeva di essere all’ Olympiastadion di Berlino in finale Champions. Inoltre,
è stata anche quella che ha sollecitato più interrogativi nelle menti delle
tifose, come “ Perché Gianni ha i capelli
simili a quelli di Dawson di Dawson creek ‘anuwanuwei’ ?” o “ Ma che lato B hanno!?Segnano sempre!” oppure “ Ma quello chi è!?”.
Per gli A.D. UNE abbiamo accolto
le dichiarazioni del mattiniero ( Ci auguriamo abbia dormito questa notte!)
Giovanni Vulpetti << Entrambe le squadre ( AD.UNE e CERE’S UNITED) hanno
giocato una grande partita ed il risultato può trarre in inganno: è stata molto
combattuta. Il fatto di essere andati sul 3-0 nei primi 5 minuti di gioco ci
ha, senza dubbio, avvantaggiati molto perché abbiamo potuto controllare il
match, permettendoci di subire poco. Sono veramente contento per la prestazione
e per come hanno giocato i miei compagni: siamo una bella squadra quando
decidiamo di giocare. Adesso ci attende la finale contro un’ottima squadra e
spero in una bella partita, al di là del risultato ed, ovviamente, spero di
segnare un goal come quello fatto ieri>> ed aggiunge concludendo <<
Onore anche alla Cere’s United che è arrivata alle semifinali da favorita per
la vittoria del torneo>>
Proprio per la CERE’S UNITED,
Nicola Cammareri, commenta: << Ieri è stata
la nostra peggior partita! La causa principale è la stanchezza dei giorni
precedenti, durante i quali alcuni di noi erano impegnati in altre partite o
sport.
Primo
fra tutti io: ho giocato in modo quasi smarrito. Sentivo i piedi pesanti e non
riuscivo a correre come volevo. Sinceramente,
tutti noi abbiamo dato poco, ma siamo comunque contenti dei risultati ottenuti
fino a oggi.
L'importante
è stato giocare insieme un calcio pulito senza problemi in campo!>>
Vi
aspettiamo numerosi, giovedì 21, per la FINALE e la premiazione!
Marzia Patti
Nessun commento:
Posta un commento