mercoledì 20 maggio 2015

TORNEO: SEMIFINALE

Siamo finalmente giunti all’attesissima semifinale che ha visto in campo le migliori quattro squadre del torneo:
GLI AMICI DELLO ZIO CARLO- GLI AMMINOACIDI ( 7-5)
A.D. UNE – CERE’S UNITED ( 10-3)

Due partite che hanno tenuto tutti gli spettatori con il fiato sospeso, divisi nel tifare per una o per un’altra squadra.
Grandissima, senza ombra di dubbio, la prestazione della GLI AMICI DELLO ZIO CARLO che con 7 reti ed un grande possesso di palla, ha vinto la GLI AMMINOACIDI e conquistato il diretto accesso alla finale -per il primo posto- di giovedì, dove si scontrerà con la A.D. UNE, una squadra forte, coesa e formata da giovani ed intraprendenti ragazzi che con 10 goal ha valicato la preferita CERE’S UNITED.
La tensione era molto alta, soprattutto tra la nervosa tifoseria che da un lato si è lasciata andare in cori amichevoli contro la squadra rivale (e qui vorrei evidenziare le capacità da capo ultras di Simona Pellegrino!!!) e dall’altro, sicuramente perché mossa dalla delusione, in fischi o critiche contro gli arbitri.
Cogliendo la palla al balzo, ci terrei a sottolineare la bravura e la serietà dei nostri arbitri che, nonostante sappiano del livello dilettantistico del torneo, con un’invidiabile e travolgente simpatia, hanno svolto il loro lavoro al meglio, dimostrandosi molto tecnici e ben disponibili a dare, sia ai giocatori che agli spettatori, ogni chiarimento o spiegazione relativamente alle loro decisioni, motivo per cui vorrei, soprattutto in vista della finale, si evitassero critiche nei loro confronti o frasi del tipo “ Si sono venduti la partita” che esulano, senza dubbio, dall’animo della competizione.
Come vorrei si evitasse l’uso di un linguaggio scurrile e poco consono in campo, durante il gioco. Giocare in una squadra significa, anche, avere rispetto degli altri componenti e di chi assiste alla partita.

Carmelo Cortese, della GLI AMMINOACIDI e nostro appassionato lettore, commenta così la partita di ieri: << Sono molto felice di aver preso parte a questo bel torneo in cui lo scopo principale, a mio avviso, è quello di divertirsi insieme, indipendentemente dal ruolo che si ha. Quest’anno abbiamo un’ottima squadra formata da eccellenti giocatori, nonostante la sconfitta di ieri, per due reti segnate negli ultimi minuti di gioco, contro degli avversari davvero bravi. Vorrei fare i miei complimenti al Signor Carlo: è stato straordinario. Mi auguro, infine, di poter vincere la partita- per il terzo posto- di giovedì e concludere, in bellezza, questo torneo.>>
Per lui, la redazione, promette un anno de “ Il Fatterello Universitario” gratuito e, compreso nella promozione, una risma di carta utilizzabile per stampare i nostri articoli con cui tappezzerà la sua stanza!
Per la GLI AMICI DELLO ZIO CARLO, invece, Roberto Priolo: << Riguardo al torneo in generale, vorrei sottolineare la sana competitività che l’ha contraddistinto. Raramente, infatti, riesci a trovare palcoscenici del genere, in grado di mettere al primo posto divertimento e spirito di congregazione – chiaro è che durante le partite non manca il nervosismo o qualche fraintendimento, ma fa parte del gioco ed a fine partita ci si stringe la mano!-. Ieri abbiamo assistito ad una delle partite più belle del torneo, carica di qualità, grinta e determinazione. La partita era cominciata male per noi – eravamo sotto di tre reti- ma la caparbietà di ogni singolo giocatore e, soprattutto, della nostra bandiera, nonché capitano ( lo zio Carlo), ci ha permesso di rimettere in piedi la partita ed a portare a casa questo risultato. L’altra squadra finalista è avvisata: qui non si molla nemmeno un centimetro!>> e conclude con << Si prospetta una grande finale, sperando che a fare da padrone sia, come al solito, lo spettacolo! –ma su questo non ho dubbi!->>
Roberto, inoltre, tiene a confermare alle tifose la sua passione per il ballo latino americano, motivo per cui esorta le tifose che vogliono ballare una bachata con lui a farsi avanti!

La seconda partita è stata la più ricca di tensioni e di commenti, tra cui l’indimenticabile “ Noi siamo delle bestie, se non ci da la palla ci ammazziamo” di Giuseppe Lipari, il comico protagonista indiscusso del torneo, colui che, durante il riscaldamento, credeva di essere all’ Olympiastadion di Berlino in finale Champions. Inoltre, è stata anche quella che ha sollecitato più interrogativi nelle menti delle tifose, come “ Perché Gianni ha i capelli simili a quelli di Dawson di Dawson creek ‘anuwanuwei’ ?” o “ Ma che lato B  hanno!?Segnano sempre!” oppure “ Ma quello chi è!?”.
Per gli A.D. UNE abbiamo accolto le dichiarazioni del mattiniero ( Ci auguriamo abbia dormito questa notte!) Giovanni Vulpetti << Entrambe le squadre ( AD.UNE e CERE’S UNITED) hanno giocato una grande partita ed il risultato può trarre in inganno: è stata molto combattuta. Il fatto di essere andati sul 3-0 nei primi 5 minuti di gioco ci ha, senza dubbio, avvantaggiati molto perché abbiamo potuto controllare il match, permettendoci di subire poco. Sono veramente contento per la prestazione e per come hanno giocato i miei compagni: siamo una bella squadra quando decidiamo di giocare. Adesso ci attende la finale contro un’ottima squadra e spero in una bella partita, al di là del risultato ed, ovviamente, spero di segnare un goal come quello fatto ieri>> ed aggiunge concludendo << Onore anche alla Cere’s United che è arrivata alle semifinali da favorita per la vittoria del torneo>>
Proprio per la CERE’S UNITED, Nicola Cammareri, commenta: << Ieri è stata la nostra peggior partita! La causa principale è la stanchezza dei giorni precedenti, durante i quali alcuni di noi erano impegnati in altre partite o sport.
Primo fra tutti io: ho giocato in modo quasi smarrito. Sentivo i piedi pesanti e non riuscivo a  correre come volevo. Sinceramente, tutti noi abbiamo dato poco, ma siamo comunque contenti dei risultati ottenuti fino a oggi.
L'importante è stato giocare insieme un calcio pulito senza problemi in campo!>>



Vi aspettiamo numerosi, giovedì 21, per la FINALE e la premiazione!

Marzia Patti


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