Cari
colleghi, un vento di rinnovamento soffia
sull’editoria targata UniTrapani,
nasce un nuovo mezzo d’informazione a disposizione degli studenti adattato alle
nuove esigenze dell’era digitale. Il Fatterello universitario seguendo la scia
già tracciata da buon vecchio notiziario Ermes, vuole essere una finestra sulla
realtà del polo universitario di Trapani ; una finestra interattiva, giovane e
sempre aggiornata. In questo
percorso di innovazione e cambiamento, il nostro notiziario, opera nella
costruzione di un modello informativo aperto e realmente partecipativo.
Come potrete capire facilmente, il Faterello
si occuperà dei piccoli e dei grandi accadimenti che riguardano il nostro
amatissimo e odiatissimo, per certi aspetti, polo universitario.
Questo notiziario prende ispirazione dal noto giornale indipendente il Fatto Quotidiano e dall’asserzione del suo fondatore Antonio Padellaro: ''Proviamo a fare un giornale, che non debba mai chiedere il permesso a nessuno''. Proprio questo sarà il motto distintivo di un giornaletto nato da un insaziabile voglia di sapere e di un espressione scevra da condizionamenti.
Questo notiziario prende ispirazione dal noto giornale indipendente il Fatto Quotidiano e dall’asserzione del suo fondatore Antonio Padellaro: ''Proviamo a fare un giornale, che non debba mai chiedere il permesso a nessuno''. Proprio questo sarà il motto distintivo di un giornaletto nato da un insaziabile voglia di sapere e di un espressione scevra da condizionamenti.
Digitando
su Google: 'unitrapani
il fatterello' troverete, oltre gli articoli, che potrete commentare, dei
sondaggi a cui voi potrete apporre le vostre preferenze, un importantissima
lista riguardante le domande degli esami passati, oltre l'accesso diretto alla
pagina Facebook
e al gruppo dell'associazione.
Fondamentale
per un ottima riuscita sarà la vostra partecipazione cari lettori,
e
da caporedattore, come posso non chiedervi di condividere insieme a me e
all'associazione quest'esperienza, proponendovi di
scrivere per noi e condividendo notizie, ma anche, i vostri pensieri e desideri.
di
Fabio Luciano De Martino
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