martedì 24 marzo 2015

Trasparenza e coscienza: la voce di Serio e Mazzarese



Cari Colleghi e Lettori, si è svolto alle ore 17:00 di ieri un incontro al quale hanno partecipato il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario di Trapani - nelle persone del Prof. Mario Serio (Presidente), del Prof. Giuseppe Giaimo e del Prof. Ignazio Tardia (Consiglieri), il Prof. Silvio Mazzarese, Presidente del Polo Universitario di Trapani e le rappresentanti delle Associazioni Alfaomega ed UniTrapani, rispettivamente Ilenia Tagliavia e Karin Grimaldi.

L'incontro muove dall'esigenza di discutere ed informare la componente studentesca e le loro famiglie circa l'attuale situazione finanziaria in cui versa il Consorzio e, di guisa, il futuro del Polo Universitario di Trapani.

Il Prof. Mario Serio ha dichiarato:



"Il Consorzio Universitario di Trapani ha una grande tradizione, che non è soltanto data dal prestigio delle attività didattiche svolte, ma ha due grandi meriti: il primo, di carattere accademico, di avere formato un'intera classe di laureati e professionisti trapanesi; il secondo è quello di aver agito con la massima trasparenza amministrativa e con il più rigoroso controllo delle proprie finanze, di non avere aperto falle sul piano finanziario e di non avere contratto impegni che non fosse in grado di mantenere. Oggi la situazione cambia radicalmente per effetto dell'inopinato recesso della ex Provincia (oggi Libero Consorzio dei Comuni) dalla qualità di socio del Consorzio. Noi oggi abbiamo la stringente necessità di sapere dai nostri interlocutori politici (Governo Regionale ed ex Provincia) quale sarà il loro fondamentale contributo economico al Consorzio, perché dobbiamo responsabilmente assicurare il pareggio di bilancio".

Siamo stati inoltre informati dal Presidente che, il 27 marzo, avrà luogo un incontro organizzato dall'Assessore Regionale all'Istruzione e Formazione Maria Lo Bello, volto ad avviare una interlocuzione nei confronti dei Consorzi.

Conclude il Prof. Serio rimarcando che: "Due sono i centri di spesa incomprimibili e costanti nel tempo: il costo del personale del Consorzio ed il costo della convenzione con l'Ateneo di Palermo. Se noi non riuscissimo a colmare il gap tra entrate ed uscite, dovremmo intervenire rovinosamente su uno dei due centri di costo. Noi siamo fiduciosi per quanto farà la Regione ma, al contempo, sentinelle inesorabili e non mancherà giorno in cui non faremo sentire la nostra voce; noi non possiamo permetterci di costringere 1500 famiglie della provincia di Trapani ad affrontare costi per il trasferimento in altre sedi universitarie o, quel che è peggio, l'abbandono degli studi. E' bene che si sappia che un eventuale esodo verso Palermo causerebbe alla stessa una situazione assolutamente ingovernabile; non ci sarebbero gli spazi logistici né le risorse finanziarie per assorbire questi studenti."

Interviene, subito dopo, il Prof. Silvio Mazzarese, mostrando una forte fiducia nell'operato e nella stessa persona del Prof. Mario Serio, per aver accettato l'incarico di Presidente del Consorzio Universitario in un momento storico poco felice. Il Presidente del Polo marca la distinzione fra i due enti - Polo e Consorzio Universitario - e definendoli come "un ente bicefalo; due enti distinti in un unica struttura sempre d'accordo per correttezza di gestione. Sottolineo questo fatto perché abbiamo ricevuto critiche per aver determinato un CdA del Consorzio a base esclusivamente di professori universitari, mentre prima di formazione esclusiva politica.

L'Ateneo ha messo a disposizione una tecnocrazia, e chi meglio di un professore universitario sa cos'è l'Università e come si gestisce. Quando si gestisce un polo universitario come faccio io, quando si gestisce cioè un'istituzione, che dipende dalle scelte politiche è inevitabile che ci si misuri con le politiche di questa Provincia e con le politiche di questa Regione. È il momento - continua il Prof. Mazzarese -  in cui il Presidente Crocetta e l'assessore Lo Bello, devono parlare chiaramente su che cosa intendono per sistema universitario in Sicilia".

Parole forti e coscienziose hanno marcato l'incontro, conclusosi con un appello dei due docenti verso i loro stessi studenti del Polo: "Da questo Ateneo vantiamo delle eccellenze che si sono sempre distinte nel proprio campo. Ad oggi la facoltà di Giurisprudenza di Palermo vanta il Presidente della Repubblica ed il Presidente del Senato. Faremo di tutto affinché questo Polo resti un forte presidio di cultura e civiltà per i suoi studenti e per le famiglie trapanesi".

di Mirko Manzella

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